21-22 MARZO | WORKSHOP PORTFOLIO PISA

L’ORDINE DELLE IMMAGINI
Workshop intensivo sulla sequenza fotografica

La sequenza fotografica è il momento in cui la fotografia smette definitivamente di essere un’immagine singola e diventa linguaggio. È l’atto in cui il fotografo non si limita più a mostrare, ma prende posizione: decide cosa viene prima, cosa dopo, cosa resta fuori. Decide il senso.

Questo workshop intensivo di due giorni è interamente dedicato alla sequenza come strumento narrativo, critico ed etico. Non lavoreremo sulla “foto giusta”, ma sulla relazione tra le immagini, sui passaggi, sulle fratture, sui silenzi che tengono insieme un progetto.

Sabato mattina – Guardare come autori

La prima parte del workshop sarà dedicata all’analisi di progetti fotografici di grandi autori. Attraverso libri e portfolio storici, osserveremo come la sequenza costruisce significato, ritmo, tensione narrativa.
Non ci concentreremo solo sulle immagini più iconiche, ma sul modo in cui sono state accostate, sull’uso dell’apertura e della chiusura, sulle ripetizioni e sulle rotture. Guardare queste opere diventerà un esercizio per imparare a leggere le immagini come farebbe un autore, non come uno spettatore passivo.

Sabato pomeriggio – Sequenziare la storia

Nel pomeriggio entreremo nel cuore pratico del workshop. Lavoreremo su uno dei più importanti reportage della storia della fotografia, analizzando l’intero scattato, non solo le immagini celebri.
Ogni partecipante sarà chiamato a costruire una propria sequenza personale a partire dallo stesso materiale, confrontandosi con le scelte, i dubbi e le responsabilità che ogni atto di selezione comporta. Un esercizio che mostra in modo concreto come la sequenza possa cambiare radicalmente il senso di una storia, pur partendo dalle stesse fotografie.

Domenica – Letture portfolio ampliate

La giornata di domenica sarà dedicata alle letture portfolio, ma in una forma estesa e non convenzionale. Ogni partecipante porterà un proprio portfolio accompagnato da una selezione di immagini scartate.
Il lavoro non sarà solo valutare ciò che “funziona”, ma interrogare le esclusioni: perché una fotografia è stata lasciata fuori? Che ruolo avrebbe potuto avere? Cosa rompe o rafforza una sequenza?
Ragioneremo insieme sui criteri di scelta, sull’equilibrio tra coerenza e sorpresa, e sul modo in cui la sequenza rivela – spesso più delle singole immagini – la visione dell’autore.

Questo workshop è pensato per chi vuole approfondire la fotografia come progetto, come racconto e come forma di responsabilità visiva. Perché, in fotografia, il senso non nasce solo da ciò che vediamo, ma dall’ordine in cui decidiamo di mostrarlo.