MY STAR WARS FAMILY a IRCCS Maria Nascente di Milano

La mostra MY STAR WARS FAMILY di Annalisa Brambilla, prodotta a luglio da Non c’è limite al limite per la Casa del Rigoletto, sarà esposta presso IRCCS Santa Maria Nascente, Fondazione Don Gnocchi.

My Star Wars Family è un viaggio nell’universo di una famiglia numerosa che affronta la vita e l’autismo. Attraverso queste immagini condividiamo le loro sfide, tra scoperte, momenti di speranza e armonia ma anche di tristezza e solitudine. E’ il racconto di un equilibrio da ritrovare ogni giorno, mentre si vive immersi in forze potenti costantemente in azione. In tutto questo, l’obiettivo è tenere unito un nucleo familiare in cui ogni persona è unica e straordinaria.

My Star Wars Family non vuole insegnare nulla. È una narrazione intima che si avvale di un linguaggio fotografico affettivo, nella quale l’autismo non è una condizione da spiegare ma un territorio da abitare, un universo di emozioni profonde, relazioni complesse e gesti piccoli ma carichi di significati importanti. Conduce in una dimensione “altra” dove il tempo e lo spazio sono come sospesi e i confini tra principio e fine, reale e immaginario si confondono. L’ideale astratto di perfezione cede il passo alla meraviglia della semplicità. My Star Wars Family è un’avventura raccontata attraverso lo sguardo partecipe, intelligente e affettuoso di Annalisa Brambilla, che a Londra ha vissuto per un alcuni mesi con Matt, Shaila, Zain, Raeef, Sofia e Ibrahim: la famiglia Habib-Robinson.

L’allestimento, realizzato in gran parte parte in un’area accessibile a tutti, è pensato per accompagnare gli utenti dall’ingresso alla nuova biblioteca. La selezione e l’allestimento site specific prevedono l’inserimento di una traduzione in CAA. La mostra è pensata da Giulia Zorzi insieme all’artista e Stefano Carnelli e realizzata grazie alla preziosa collaborazione e sponsorizzazione di: Associazione Topis (Mantova), Digid’A Fine Art Lab (Roma), Festival di Fotografia Etica (Lodi) e Associazione Paolo Zorzi per le Neuroscienze (Milano).

La mostra è allestita all’IRCCS “S. Maria Nascente” di Milano della Fondazione Don Gnocchi in occasione dell’avvio del progetto INBIBLIO, biblioteca inclusiva realizzata presso l’Unità Operativa di Neuropsichiatria e Riabilitazione dell’Età Evolutiva (diretta dalla dottoressa Anna Cavallini) grazie al contributo di Fondazione KPMG Italia e POLISOCIAL Award 2024 del Politecnico di Milano.

INBIBLIO è uno spazio dove la lettura è un’esperienza accessibile a tutti, con libri adatti e adattati alle diverse età, alle diverse disabilità (motorie, intellettive, sensoriali, relazionali), ma anche a bambini che provengono da contesti sociali svantaggiati e a bambini di contesti culturali e linguistici differenti. La biblioteca accoglie libri tradotti in simboli con grafica semplificata, libri tattili, audiolibri, libri con ausili tecnologi che ne facilitano l’accesso, libri- gioco e libri ad immersione sensoriale il cui contenuto viene tradotto in oggetti/materiali affinché il bambino possa vivere il racconto in modo concreto ed esperienziale.

La presenza di personale formato permette non solo di individuare la categoria di libri che per contenuto e accessibilità è la più idonea al singolo, ma anche di costruire il libro insieme al bambino stesso personalizzandolo sulle sue abilità, interessi ed esperienze. La biblioteca è uno spazio dinamico dove la co-creazione del libro, unico per quel bambino come unico è quel bambino, costruisce l’esperienza, dandole significato.

Un ringraziamento speciale alla famiglia Habib-Robinson. Grazie anche a Elisa Bianchi Testoni, Marco Brioni, Davide Di Gianni, Alberto Prina.

Per l’IRCCS “S. Maria Nascente” di Milano della Fondazione Don Gnocchi ringraziamo Anna Cavallini, Attilio Vergone e l’equipe INBIBLIO:
Barbara Bettinardi, Ilaria De Giorgi, Emanuela Corti, Laura Isella, Nadia Schiappacassi, Sara Amprino, Martina Pedroli, Alice Restelli e Carolina Zorzi.

Coordinamento di Micamera.