Si chiude Non c’è limite al limite 2025: tre giorni di fotografia, inclusione e partecipazione al Museo Diocesano di Mantova
Si è conclusa con grande successo di pubblico e partecipazione la manifestazione Non c’è limite al limite 2025, tenutasi dal 28 al 30 novembre presso il Museo Diocesano di Mantova, nella prestigiosa cornice del Museo che quest’anno ha ospitato l’evento per la prima volta. La rassegna, promossa da Associazione TOPIS APS, ha confermato la sua vocazione di spazio privilegiato per la fotografia legata al mondo dell’inclusione, unendo mostre, letture portfolio, fanzine e momenti di confronto con esperti, fotografi e artisti.
Inaugurazione e mostra PizzAut Revolution
La manifestazione si è aperta venerdì 28 novembre con l’inaugurazione della mostra PizzAut Revolution nella Sala Rossa del Museo Diocesano con l’intervendo dell’Assessore Andrea Caprini e della presidente dell’Associazione Mirabilia, Chiara Rovesta. Il progetto fotografico di Leonello Bertolucci racconta la pizzeria sociale fondata da Nico Acampora, dove giovani con autismo lavorano come camerieri e pizzaioli, trasformando il lavoro in esperienza di relazioni, autonomia e dignità. Le visite guidate di Bertolucci alla mostra sono state molto partecipate, coinvolgendo adulti e ragazzi, e l’esposizione è rimasta aperta fino all’8 dicembre, registrando un flusso costante di visitatori.
Convegno “Autismo al lavoro”
Sempre venerdì sera, nella Sala Pozzo, si è tenuto il convegno “Autismo al lavoro”, che ha suscitato grande interesse e partecipazione. Gli interventi di Laura Delfino (Sbrisolaut) e Alberto Balestrazzi (Auticon), insieme a Bertolucci, hanno offerto spunti concreti sul rapporto tra neurodiversità e mondo del lavoro, sulla rappresentazione visiva delle persone autistiche e sulle buone pratiche aziendali per un’inclusione reale. Un ringraziamento speciale va al consigliere del Comune di Mantova Davide Provenzano per l’accorata partecipazione.
Letture portfolio e fanzine
Sabato 29 e domenica 30 novembre si sono svolte le letture portfolio e fanzine, ormai appuntamento consolidato del festival. La partecipazione è stata superiore a ogni aspettativa: la giuria ha impiegato quasi due ore per selezionare tra le numerose e notevoli proposte ricevute. Anche in questa occasione, da segnalare la folta presenza di studenti degli istituti superiori di Mantova, alcuni dei quali hanno presentato i propri lavori ai professionisti del settore, ottenendo persino riconoscimenti ufficiali.
I premi assegnati hanno visto come miglior portfolio Elena Prola con È da stesi che si vedono le nuvole, che indaga attraverso uno stile delicato e contemporaneo la vita dei giovani del quartiere Carroponte di Sesto San Giovanni, e come portfolio segnalato Davide Ferrella con Le voci dell’erba, dedicato alle tradizioni dei pastori d’Abruzzo. Tra i premi speciali: Premio Festival della Fotografia Etica agli studenti dell’ITT Carlo d’Arco di Mantova per MYTHOS, Premio Biennale della Fotografia Femminile a Maria Cristina Orsini per Il viaggio, e Premio IL FOTOGRAFO a Fabio Sozza per Lontano da casa. Per le fanzine, miglior fanzine a Lidia Mingotti con 200 passi nella polvere, e segnalazioni a Simone Matti (Basta poco) ed Emilia Rosa Pizzonia(The body of Jane).
Premiazione Maratona fotografica
La chiusura domenica 30 novembre è stata suggellata dalla premiazione della Maratona fotografica 2025, affollatissima, con la vittoria di Chiara Coghi. L’evento ha rappresentato il momento culminante della manifestazione, celebrando la creatività e l’impegno dei partecipanti.
Ringraziamenti
Un ringraziamento speciale va a tutti i volontari, agli ospiti, ai partecipanti e agli amici e alle istituzioni, in primis il Comune di Mantova, che hanno sostenuto la manifestazione. Un particolare riconoscimento agli addetti del Museo Diocesano, all’Associazione Mirabilia, agli amici dell’Associazione Il Re Maiale e al Panificio Randon per la vicinanza personale e materiale dimostrata.
